Vai ai contenuti | Vai alla ricerca | Vai all'indice della sezione | Vai alle sezioni del sito |Vai alla Redazione

Sito Internet del Comune di Borgomanero

 Sei in: Home > Come fare per > Schede dei Servizi del Comune > Elenco Schede > Servizio comunale di protezione civile

[ Torna all’inizio della pagina ]


Servizio comunale di protezione civile



Cosa è

Il Sistema di Protezione civile italiano così come la intendiamo oggi, nasce dalla tragica esperienza dei terremoti del 1976 in Friuli e del 1980 in Irpinia. In queste occasioni apparve evidente che la buona volontà dei soccorritori non poteva in alcun modo sopperire alla mancanza di organizzazione, di informazioni e di risorse.


Commissario straordinario del Governo per questi eventi, Giuseppe Zamberletti, più tardi Ministro per la Protezione civile, viene spesso citato come padre della Protezione civile italiana, in virtù del grande impulso e del contributo che diede alla riflessione e all'iter legislativo che sfocia nella legge 225/1992.
La legge istituisce il Servizio Nazionale di Protezione Civile e ne definisce l’obiettivo: tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni derivanti dalle calamità naturali o da quelle causate dall’uomo.
Per comprendere compiutamente che cosa sia il “Sistema integrato di protezione civile” e per una corretta ricostruzione del ruolo dei soggetti che a vario titolo lo compongono, bisogna partire dal concetto di “Servizio”. Infatti la protezione civile non è un Ente ma:
1. è un servizio pubblico fondamentale, da fornire alla collettività, nel modo più efficiente ed efficace possibile, per la tutela di valori fondamentali, e cioè l’integrità della vita, dei beni e dell’ambiente rispetto all’insorgere di eventi calamitosi;
2. è un servizio nel senso che in una moderna società la relativa attività non può essere rimessa all’intervento di una sola struttura o di più strutture centralizzate, ma deve essere piuttosto la risultante dell’apporto delle diverse componenti della società, che possono contribuire a fronteggiare gli eventi calamitosi. Tale servizio deve essere assunto fra i compiti fondamentali della Pubblica Amministrazione, da espletare attraverso la costruzione di un sistema preesistente all’evento: questo è il punto di maggior distanza rispetto al passato, quando la protezione civile era considerata un’incombenza episodica ed occasionale, un insieme di forze da mettere in campo esclusivamente quando si dovevano attivare interventi di soccorso alla popolazione. Oltre agli enti pubblici (Comuni, Province, Regioni e Stato, organizzato con un Dipartimento della protezione civile, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri), ad essere chiamati in causa sono anche i cittadini stessi, non solo tramite le molte Associazioni di Volontariato, ma anche attraverso comportamenti responsabili e il rispetto delle regole di sicurezza.
Si può pertanto sinteticamente affermare che la protezione civile è oggi un sistema integrato, perché al soddisfacimento ed alla cura di tale compito non può essere preposta, con competenza esclusiva, un’unica Autorità; al contrario, come si conviene ad una società pluralista e ad un’Amministrazione partecipativa, tale esigenza deve essere lasciata alla cura di più organi e più Autorità, nonché degli stessi privati cittadini. Solo che tutti questi soggetti e queste Autorità devono essere tra loro coordinati ed organizzati al fine di evitare interferenze e duplicazioni da un lato, ed abdicazioni di ruolo dall’altro, ed al fine di essere indirizzati alla miglior cura di un unico pubblico fine.
La scelta di questo approccio garantisce un livello di coordinamento centrale unito ad una forte flessibilità operativa sul territorio attraverso il coinvolgimento degli Enti Locali e si è dimostrata negli anni un modello vincente che ha reso il sistema italiano un interessante caso di studio per molti paesi.

Come è organizzato

Il Comune di Borgomanero svolge tutte le sue funzioni in materia di protezione civile tramite il C.O.C. (Centro Operativo Comunale di Protezione Civile) organizzato su due livelli:


- quello politico-decisionale:
1. Sindaco, o Assessore delegato alla Protezione Civile, che presiede il
2. Comitato Comunale di Protezione Civile composto anche da:
a) Assessore al Bilancio con funzione di Vice Presidente,
b) Assessore ai Lavori Pubblici,
c) Assessore alla Viabilità,
d) Dirigente Divisione Tecnica,
- e quello tecnico-esecutivo:
3. Unità di Crisi comunale,
4. Ufficio comunale di Protezione Civile e sua struttura operativa.

Per informazioni

Ufficio comunale di Protezione Civile


Responsabile: Geom. Flavio Godio
Tel. 0322 837745, fax 0322 845206
email: protezionecivile@comune.borgomanero.no.it

Normativa di riferimento

Legge 225/1992, T.U. Enti locali (D.Lgs. 267/2000), decreto legislativo 112 del 31 marzo 1998, Legge regionale 26 aprile 2000, n. 44, Legge regionale 14 aprile 2003, n. 7. Regolamento comunale di disciplina degli organi e delle strutture di protezione civile.


Il ruolo del Comune nel sistema di protezione civile bis.pdf


RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Divisione: URBANISTICA - EDILIZIA PUBBLICA
Servizio: SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE
Responsabile: Geom. Flavio Godio
Telefono Ufficio: 0322 837745
Email Ufficio: flaviogodio@comune.borgomanero.no.it
scheda aggiornata il 12/01/2016 03:42 PM

[ Torna all'inizio della pagina ]

Privacy sul rilevamento accessi- Note legali
a cura del Servizio Informatico Comunale Redazione WWW e-mail: webmaster@comune.borgomanero.no.it
Web Master P.I. Michele Marucco - P.I. Silva Giromini

[ Torna all’inizio della pagina ]

ROI campagne